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Esercitazione congiunta ricerca persone disperse – S. Croce (TS) 17/11/13

Posted at 25 novembre 2013 | By : | Categories : Manovre,News | 0 Comment
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Attività in base operativa (foto: S. Savini)

Anche quest’anno ci siamo impegnati per organizzare una esercitazione riguardante le persone disperse al fine di poter migliorare il servizio da noi tutti dato in caso di intervento. Di fatto l’anno trascorso ci ha visti impegnati per ben 13 richieste con 28 giorni di impegno tra le provincie di Trieste e Gorizia.

A seguito dell’aumento sia in termini di giornate che di intervento dobbiamo sempre più aggiornarci e affinare le tecniche di ricerca migliorando il dialogo e sfruttando i punti di forza di tutti gli enti preposti alla ricerca.

La manovra congiunta tra il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, Protezione civile (squadre provincia di Trieste e Gorizia), Vigili del Fuoco di Trieste, 118  e Sipem .ha visto la presenza di circa 100 persone, una ventina le squadre create ed assegnate ad altrettante aree di ricerca per il ritrovamento di 9 figuranti.

I due punti focali fondamentali della manovra sono la base operativa e le squadre di ricerca (sia in battuta sistematica che cinofila).

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Momento formativo in base operativa(foto: S. Savini)

– La base ha svolto un duplice ruolo: da un lato ha curato il coordinamento delle operazioni di ricerca anche con l’aiuto di supporti informatici, provvedendo alla registrazione dei volontari e alla creazione e disposizione delle squadre sul territorio in base a criteri specifici; dall’altro ha perseguito un obiettivo formativo per i capisquadra di Protezione Civile dei comuni intervenuti e per alcuni psicologi, portandoli a conoscenza delle dinamiche che caratterizzano la gestione e le varie problematiche di un intervento di ricerca. Presenti in base due tecnici di ricerca del Soccorso Alpino di Trieste, Capostazione, coadiuvati da personale di PC, e due Vigili del fuoco di Trieste che hanno gestito due squadre composte da colleghi.

 

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Briefing iniziale con i volontari (foto: S. Savini)

– Le squadre di ricerca per la battuta sistematica erano composte da 6/8 volontari PC e da uno o due volontari CNSAS. L’intenzione proposta per la giornata é stata quella di migliorare la tecnica di ricerca, comprendere aspetti e problematiche di vario genere che si incontrano in questo tipo di interventi. Inizialmente alle squadre, sono state assegnate delle zone di ricerca, ad ogni singola squadra è stata fatta una rapida formazione teorica sul comportamento e la movimentazione in zone impervie. Organizzazione della squadra, cartografia, comunicazioni radio…Nella prima fase di battuta, una volta raggiunta la zona assegnata, il ruolo dei tecnici del CNSAS è stato quello di gestire e organizzare le squadre con l’intenzione di formare al meglio il gruppo di volontari PC e nella fase successiva delegare il comando della squadra alternando i diversi ruoli possibili, per capire le difficoltà e problematiche che inevitabilmente si vengono a formare.

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Ritrovamento di una persona dispersa da parte di unità cinofila di Protezione Civile

Le squadre cinofile composte da personale del CNSAS e della PC hanno eseguito diverse battute di ricerche dimostrando sempre una grande professionalità e autonomia di ricerca.

La Sipem, composta da volontari psicologi ha collaborato in base per la gestione dei dispersi critici affetti da varie problematiche come schizofrenia e sindrome di Down. Tali dispersi, impersonati da personale Sipem hanno dato l’opportunità ai volontari in ricerca di affrontare sul campo situazioni critiche legate a patologie che richiedono indubbiamente delicatezza e attenzione nell’approccio.

L’esito di questa giornata è stato sicuramente importante e positivo, facendo comprendere, una volta in più, l’importanza del lavoro di squadra, la capacità di risolvere le difficoltà per poi raggiungere lo scopo prefissato che è quello di riportare a casa la persona dispersa nel minor tempo possibile.

 

Il capostazione CNSAS stazione di Trieste

Stefano Perper

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